Events & Expo

Eventi al Quod

Tre Appuntamenti dedicati al Design, seconda rassegna dedicata al design di autoproduzione. Questo è il programma delle tre giornate dedicate al Design Outoprodotto organizzate all'interno degli spazi del Quod in Via Mercato 1/b Sassari.

piccola rassegna di teatro musica al quod

COS'E' LA POESIA

Una volta fecero questa domanda – che cos’è la poesia – a Franco Fortini, scrittore e poeta, e lui esordì: – E’ come se dovessi rispondere a “che cos’è l’uomo” o a “che cos’è il mondo”. Mille sollecitazioni si presentano a chi volesse interrogarsi sulla poesia e sulla sua misteriosa vitalità (bellissimo l’aforisma di Mario Luzi “la poesia aggiunge vita alla vita: una vita al quadrato”) ma spesso, soprattutto in un’aula scolastica, la storia della letteratura (e la noia della letteratura), i “programmi” si sovrappongono al piacere del testo. Lo spettacolo vuole suggerire percorsi, indicare esempi e dare voce “dal vivo” ai versi di alcuni poeti, in relazione anche alle parole scritte con e per la musica. In un gioco di rimandi fra poesia “da leggere” e poesia “da sentire” attraverso i testi di Carducci, Ungaretti, Petrarca, Pavese, D’Annunzio, Leopardi, Montale, Pasolini, Tasso e Gozzano, che si alternano alle “Foglie morte” di Prevert-Kosma, a “Quella cosa in Lombardia” di Fortini-Carpi, al “Va pensiero” di Giuseppe Verdi, alla “Piccola storia ignobile” di Guccini o a “Prova a pesare Annibale” che Virgilio Savona ha tratto da una satira di Giovenale

LE RAGAZZE SONO PARTITE

Giacomo Mameli ha dedicato il suo Le ragazze sono partite (Cuec, Cagliari, 2015) a quelle donne emigrate dalla Sardegna subito dopo la guerra hanno trovato una busta paga lontano dalla loro casa, dai loro affetti e dall’unico mondo che conoscevano. Per avventurarsi, quasi alla cieca, in un mondo cha conoscevano solo attraverso i racconti delle altre che avevano già intrapreso quel viaggio. Spinte a partire non solo dalla miseria e dalle scarse opportunità che offriva loro il paese di nascita, ma da un vero e proprio progetto familiare, in cui queste giovanissime donne diventavano sostegno economico, con buona parte della loro paga spedita a casa. Dal libro di Mameli al testo teatrale di Sante Maurizi il passaggio è stato naturale, per come Mameli ha affrontato il racconto intessendolo su una struttura polifonica, dando voce e corpo alle sue protagoniste. Come sottolinea Martina Giuffrè, che cura la postfazione del libro di Mameli, “è un intreccio di storie di donne nell’arco di più generazioni, che partono e raccontano la loro esperienza migratoria. Un testo polifonico in cui le diverse voci narranti ci fanno entrare in un mondo tutto femminile, fatto di giovani donne, spesso quasi bambine, forti e coraggiose.”

CARO PEPPINO

Uno spettacolo emozionante e appassionante che propone un ritratto del giovane attivista di Democrazia Proletaria e fondatore di Radio Aut che con grande dimostrazione di coraggio voleva cambiare le cose nel proprio paese d’origine.
Nato e vissuto a Cinisi, in Sicilia, Giuseppe Impastato, Peppino, era un giornalista radiofonico amante dell'impegno sociale e politico, attivo nei primi anni '70 del secolo scorso.
Purtroppo la sua vita venne interrotta prematuramente nel 1978 dai sicari di Tano Badalamenti, il Boss mafioso di Cinisi.
Una lotta alla mafia che egli incominciò sin da ragazzino, in casa, contro il padre, un affiliato alla cosca mafiosa di “Tano Seduto” e che continuò per tutta la vita contro la mentalità di coloro a cui “in fondo la mafia ci piace”, come dice il personaggio Peppino nel film “I 100 passi” di Marco Tullio Giordana.
Peppino Impastato ha lasciato un segno importante e indelebile nella società siciliana e italiana, sia per quanto riguarda il suo esempio di lotta costante e senza compromessi alla mafia, sia perché, grazie alla tenacia di sua madre, del fratello e degli amici, è stata fatta totale giustizia ed i mandanti e gli esecutori del suo assassinio sono stati tutti processati e incarcerati.
La drammatica vicenda di Peppino Impastato ha dimostrato che, se ci sono volontà e impegno, la mafia può essere combattuta e sconfitta.